Quiet Luxury: il ritorno delle superfici monolitiche
In occasione del World Architecture Festival 2025, la chiesa del Santo Redentore di Tenerife è stata eletta l’edificio dell’anno. Una struttura innovativa che si distingue per l’uso drammatico della luce e dei materiali. La sua forma massiccia e grezza, ispirata al paesaggio vulcanico circostante, dialoga per contrasto con il quartiere, diventando punto di riferimento visivo e luogo di aggregazione per la comunità.


Il materiale protagonista è il cemento mescolato a pietre vulcaniche: una scelta che va oltre il minimalismo estetico e diventa un omaggio alla forza della materia.
Partiamo da questo esempio per introdurre una tendenza che segnerà il 2026 e che sentiamo particolarmente vicina: il ritorno a un minimalismo estremo, quasi monolitico, in cui sono i materiali a raccontare il progetto. È qui che si inserisce il Quiet Luxury.
Cos’è il Quiet Luxury?
Il Quiet Luxury, letteralmente “lusso discreto”, identifica una dimensione del lusso che predilige la sobrietà.
Non si tratta solo di “togliere il superfluo”, ma di un vero approccio filosofico ed estetico: ridurre gli elementi all’essenziale, scegliendo con cura ciò che resta.

Il Quiet Luxury non ha bisogno di decorazioni ridondanti: lascia parlare i materiali, l’artigianalità e il design funzionale.
Alla base del suo ritorno c’è sicuramente il desiderio diffuso di calma e spazi-rifugio, in grado di proteggerci dal sovraccarico visivo della quotidianità. Si sente l’esigenza di “abbassare il volume” dell’ambiente e di ritrovare una nuova autenticità, anche attraverso i materiali.
Si torna ad apprezzare l’imperfezione nobile, quella delle venature naturali, delle irregolarità della pietra, delle superfici che raccontano il tempo.
Le nuove possibilità tecniche di lavorazione privilegiano grandi formati, tagli precisi e poche interruzioni visive. La progettazione assume una logica di continuità: più praticità, meno frammentazione, più spazio alla materia.
La superficie monolitica diventa così la risposta contemporanea al bisogno di ordine: un gesto unico, pulito, definitivo.

Le “superfici monolitiche” negli spazi interni
Per superfici monolitiche intendiamo rivestimenti caratterizzati da campiture continue, con pochi giunti visibili.
Tradotto negli interni, significa pareti, pavimenti, top e rivestimenti che danno l’idea di essere scavati nella stessa materia. Come se l’ambiente fosse stato modellato a partire da un unico blocco.
A livello percettivo, questa soluzione amplifica la luce, amplia visivamente gli spazi e contribuisce a creare atmosfere più calme e rilassanti.
In questo contesto, il marmo è uno dei materiali che meglio si presta a interpretare questa tendenza, grazie alle diverse possibilità di lavorazione. Dal massello, scavando interi blocchi, fino al vein matching, sezionando grandi lastre per giocare con le venature.


Pietre naturali: vero materiale quiet luxury
Nella ricerca di unicità e materia, il marmo offre una risposta perfetta a entrambe le esigenze.
Ogni lastra è irripetibile, plasmata dalle sue venature, dalle sfumature di colore, dai movimenti interni della pietra. È proprio questa unicità a rappresentare la forma più autentica di lusso.

Il marmo esprime al massimo la sua eleganza e forza materica quando viene impiegato in grandi formati. Che si tratti di una posa a macchia aperta o di un vein matching accurato, l’effetto monolitico diventa una scelta naturale per chi cerca un ambiente quiet luxury.
La possibilità di personalizzare le lastre attraverso finiture differenti consente anche di modulare la percezione degli spazi attraverso l’illuminazione.

La forza di un ambiente Quiet Luxury risiede in un gesto progettuale consapevole e nella scelta della materia giusta.
Sono le decisioni più coraggiose, come una lastra importante, una superficie continua, una venatura protagonista, a donare agli spazi quel senso di lusso discreto oggi così ricercato.
Se vuoi capire quale materiale può interpretare al meglio il Quiet Luxury nel tuo progetto, la scelta va fatta dal vivo.
Ti aspettiamo nel nostro showroom di Domegliara (VR) per vedere le lastre disponibili e immaginare insieme il tuo prossimo ambiente.
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